14 Aprile 2010
Quel bacio
Sfioro le tue labbra con il cuore, ancor prima che siano le mie a toccarle. Gli occhi si chiudono sereni, mentre il contatto si avvicina. Morbide sensazioni che si espandono, come il tuo profumo che mi inebria di dolcezza. L’intorno sfuma e perde d’importanza. Nella felicità di questo istante non c’è passato, ne futuro, solo un presente che si fa più intenso, e cede alla passione. Il respiro si muove in sintonia mentre le mani seguono una forma, quella di un abbraccio indissolubile. Apro gli occhi e guardo i tuoi, un mondo nuovo sempre da scoprire. Rimane forte il desiderio di restare indefiniti e di lasciare all’altro il coraggio di dire: “devo andare”.8 Maggio 2009
Insieme
Ho vagato seguendo il corso dei fiumi,inoltrandomi nel fitto delle foreste,
risalendo irti pendii per arrivare alla cima.
Ho percorso le strade bianche delle pianure,
oltrepassando colline e paesi;
ho sostato in silenzio di fronte al sussurro del mare.
Poi sono tornato da te,
donandoti le immagini del mio lungo viaggio,
sperando che tu potessi guarire.
Ma nonostante i miei occhi riflettessero ciò che avevano visto,
tu non guarivi.
Ogni giorno ti allontanavi dal mondo,
lasciando che il vuoto riempisse il tuo spazio.
Solo allora ho capito che non poteva bastare:
ti ho presa per mano e ti ho portata con me.













