Camminavo sulla sabbia.
Bassa marea.
E giù, oltre, la curva,
scrissi un verso sulla sabbia.
E in quel verso scrissi
quel che la mia mente pensava
e ciò che la mia anima desiderava.
E quando la marea fu alta,
ritornai, ancora, su quel lido,
e di ciò che avevo scritto nulla trovai.
trovai solo i segni del bastone
di uno che aveva lì camminato da cieco.
K. Gibran
Il mio rapporto con il mare è intenso a tal punto che non disdegnerei di poter trascorrere cullata dalle onde una buona parte del resto della mia vita. Un guscio di noce, una tela e qualche buon libro…e chiaramente l’illusione di aver lasciato dietro di me tutti i problemi terreni. Nei momenti di difficoltà mi sono comunque sempre rifugiata nel mare, forse perché il suo movimento, il suo essere in ogni attimo diverso da prima e uguale a dopo, mi tranquillizza. La sua potenza e la sua forza mi rassicurano; il suo profumo, il suo profondo respiro, mi hanno fatto innamorare.
Sulla Terra l’acqua copre il 70,8% della superficie del pianeta e ad essa è riconducibile la stessa origine della vita. Predisporre un intero numero di The Best dedicato al mare è stato quindi un gioco da ragazzi un po’ per tutti, tranne forse per Aracne, che si è lamentata pubblicamente (suvvia avevo solo chiesto una ricettina con il pesce!).
E’ inutile che vi racconti che fra queste pagine troverete fotografie stupende (The Best si sta mutando in una rivista fotografica!) e ogni genere di articolo: dalla poesia carica di speranza ed emozioni, ai ricordi d’infanzia abbracciati alla sabbia; pedalate invernali sul lungo mare del Poetto e non poteva certo mancare il racconto di un primo bacio sulla spiaggia sotto le stelle. Davvero gioco facile hanno avuto la nostra coppia di ecologisti: il nostro amato mare è spesso talmente mal trattato che seguendo i loro consigli potremmo iniziare ad aiutarlo.
Da mettere in risalto il ritorno dopo due mesi di assenza del “figliol prodigo Luciano” con un racconto dal finale un po’ acerbo (insisto: quel tizio salato mi sta sull’anima in un modo!) e la nuova arrivata: Marta, con il suo sogno di giornalista, che accolgo nella mia redazione con estremo gradimento.
Da parte mia ho avuto il piacere di lavorare con dei ragazzi incredibilmente dinamici ed energici: i giovani di “SapienzaVela”: intervistarli è stata davvero una scoperta più che interessante, leggerete.
Vi lascio come sempre al vostro divertimento, quale che sia: sfogliare le pagine raggianti su Issuu o godervi gli articoli uno alla volta con la possibilità del commento sul blog.
Vi abbraccio tutti ad uno ad uno.














