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La rivista per il blogger, fatta dal blogger
by Solindue
“Votare contro anni della mia vita?
In nessun caso, nonostante il brutto che c’è stato e non dimenticando il meglio che invece mi hanno regalato.
Sorry, ma stavolta non saprei cosa scrivere, se non fingendo.
A cosa serve la rabbia se non la si canalizza in qualcosa di proficuo?
Certo, ci si sfoga e fa bene alla salute ma poi occorre un passo per uscire dalla nuvola nera.
- Primo piano cancello che si apre e la macchina che entra –
- Figura intera, Gianni appena sceso dalla macchina. Zummata lenta figura di tre quarti, Gianni si avvia alla fontanella, prende la canna per innaffiare, si guarda intorno –
- Arriva Terri scodinzolando –
- Gianni lo accarezza e in silenzio si avvia verso il prato -
- Primo piano Anto nello specchio del bagno, si rassetta i capelli, posa il pettine si gira verso la porta e l’apre.
- Si avvia verso la scala e canticchia.
- Milla sale le scale e le va incontro -
- Anto si china leggermente – primo piano Milla che le fa le feste –
- Carrellata con primo piano laterale Terri che cammina -
- Carrellata con primo piano laterale Milla che cammina -
- Carrellata con primo piano laterale gambe di Gianni che cammina insieme al Terri
- Carrellata con primo piano laterale gambe di Anto che cammina insieme alla Milla
by Patrizia
A me fa incavolare tantissimo il solo pensare che siamo in un’era definita di grande civiltà e progresso, ma nonostante tutta la ricerca per ciò che riguarda la scienza non si è ancora arrivati alla consapevolezza che la prima cosa da fare è avere rispetto dell’ambiente che ci circonda. Cosa ce ne facciamo dei neutrini che vanno più veloci della luce se poi non sappiamo ancora fare la raccolta differenziata oppure non ce ne danno la possibilità?
06 Ottobre 2010
Gli anni passano,
a volte si staccano come petali di rosa,
altre volte sono solo spine
che rimangono conficcate in fondo al cuore.
Sono in auto, fermo davanti al semaforo e osservo l’andirivieni degli scolari, le loro mamme al riparo dentro i SUV e gli addetti alla vigilanza con le mascherine sulla bocca. Dopo questo incrocio inizia la rampa che porta al cavalcavia e poi sorvola le due tangenziali e l’autostrada.
by SempreVento
Una domenica mattina uguale alle altre.
Tenti di convergerti che va bene così.
In una frase metti tutta la rabbia possibile cercando di non dimenticarti che sei una signora.
“Accidenti a te!”. Lo dici forte, sbattendo il pacchetto di sigarette sul tavolo.
by Antonella
Mi piace molto viaggiare, sono una persona curiosa, le culture diverse da quella a cui appartengo mi affascinano molto e quando posso, mi reco in agenzia per prenotare viaggi che possano regalarmi soprattutto arte, archeologia, gastronomia locale, natura e musica.
Sotto consiglio della nostra carissima Solindue che mi chiedeva una parure da indossare nelle manifestazioni, ho azionato i neuroni creativi per pensare a qualcosa di adeguato…
Dunque dunque alle manifestazioni non si può di certo sfoggiare l’ostentazione del lusso.. ci vuole qualcosa di semplice, alle manifestazioni prendono parte non solo le donne ma anche gli uomini… Oh mamma qui ci vuole qualcosa di unisex! E pensa che ripensa ho avuto l’illuminazione…
un braccialetto era quello che ci voleva per accontentare i due sessi e ovviamente doveva essere il più semplice che ci sia senza perline sbrilluccicanti… così mi sono cimentata in qualcosa che stava nella mia lista delle cose da fare da ormai troppo tempo…
Siamo d’accordo che ventuno è dispari, ma non è sufficiente, perbacco! Già che c’eravamo, si poteva fare le cose per bene e vivere la seconda parte dell’esistenza in un secolo rappresentato da un bel numero primo. Invece no. Sempre queste cose fatte a metà.
Eppure c’è di peggio.
Che bello, mi sono detta quando ho avuto la ‘chiamata’ di Sol, chi c’è più arrabbiata di me?
Però più ci pensavo e meno arrabbiata mi pareva di essere, ovvero che semplicemente non valesse la pena parlarne.
Cerco di vivere serenamente, nel senso che o risolvo i problemi che mi assillano, o cerco di accettarli oppure allontano da me quello che mi rende infelice. Non posso vivere nella rabbia perenne, nell’odio, nel risentimento o nel rimpianto.
by Jaulleixe
Le origini di Internet sono riconducibili a più forme di insostenibilità: ambientale, morale, sociale… Le esigenze per cui infatti nacque ARPANET nel 1969 erano eminentemente militari.
Solo a inizio anni ‘80 una progressiva socializzazione dei contenuti on line determinarono l’abbandono graduale dell’originario imprinting da guerra fredda (per maggiori dettagli vi consigliamo il libro Reti di calcolatori di Tanenbaum).
Lo studio del rettore era arredato in stile quasi spartano: alle pareti tradizionali nature morte, sul tavolo un pc penultimo modello ed un piccolo busto di Cicerone. Nessuna pianta ed una sola sedia… la sua.
Del resto, al prof Forbiti era sempre piaciuto definirsi “francescano” e Mario ricordava che quando (da ragazzi) frequentavano lo stesso gruppo di volontariato che raccoglieva fondi, medicinali e materiale didattico per il Terzo mondo, lui diceva: “Quando diamo, dobbiamo essere umili. Dobbiamo privarci del superfluo, che può condurci all’Inferno.”
by Valentina
Può sembrare strano, ma non ho particolari lamentele nei confronti del millennio in cui siamo entrati da una decina d’anni; forse perchè credo che anche gli eventi più brutti mi siano potuti servire d’esperienza, o forse perchè non sono abituata a piangere sul latte versato: quello che è successo è successo, stop, si va avanti a testa alta.
XXI secolo, non è poi tanto che è cominciato, appena undici anni eppure ne ha portate di cose.
Cose positive e cose negative, cose da dimenticare e cose per le quali vale ancora spendere una parola in più, senza acredine, senza rimpianti, solo sapere che certe cose ci sono state e hanno segnato la nostra vita.
by Carlotta P.
E supera anche gli anni che hai compiuti
perchè indietro nun se po’ tornà
che i figli tuoi sono delusi e che in un modo li devi consolà..
che quel che mangiamo ha un sapore strano
e che perfino un broccolo sa di melograno
che in questo secolo per conto o per ragione,
non esiste più la mezza stagione
ma quello che più mi fa dimissionario,
e che da quest’anno siam tutti più pezzenti , e in questo caso sarò lapidario,
se fai il giro del mondo per du volte
con l’euro nun vedi più un miliardario!Carlotta P.
Sono oramai due anni che scrivo su WordPress con il nome di Solindue. Due anni in cui la mia vita per mille motivi è cambiata. Si cresce, ci si evolve e ciò che riempiva l’anima e bastava una volta, poi, in un attimo, sembra non bastare più.