by Patrizia
A me fa incavolare tantissimo il solo pensare che siamo in un’era definita di grande civiltà e progresso, ma nonostante tutta la ricerca per ciò che riguarda la scienza non si è ancora arrivati alla consapevolezza che la prima cosa da fare è avere rispetto dell’ambiente che ci circonda. Cosa ce ne facciamo dei neutrini che vanno più veloci della luce se poi non sappiamo ancora fare la raccolta differenziata oppure non ce ne danno la possibilità?
Se ancora lungo le strade si devono vedere cumuli di immondizia o persone che incuranti di tutto scaricano dalla macchina qualsiasi cosa per poi buttarla nei prati o peggio ancora nei canali, nei torrenti o nei fiumi. Che ce ne facciamo di satelliti che vanno su Marte quando nel mondo continuano a morire di fame centinaia di bambini ai quali vengono inviati cibi e medicinali avariati per poter dire che gli aiuti ci sono stati.
Quello che conta ormai sono solo ed unicamente gli interessi economici e di potere, tutto il resto non ha importanza e passa in secondo piano se non addirittura nel dimenticatoio.
La ricerca medica riesce ancora ad avere risultati non grazie agli aiuti dei Governi ma grazie alle donazioni delle persone semplici ed umili, quelle che vivono con piccole pensioni e modesti stipendi. Loro sanno cosa significa patire, fare fatica ad arrivare a fine mese, spesso a non avere sufficiente denaro per comperare lo stretto necessario ai propri figlio, eppure non si tirano mai indietro, il loro piccolissimo ma nello stesso tempo grandissimo aiuto, lo danno ugualmente.
A volte si parte da qualche cosa che può sembrare una sciocchezza come la mia foto, ma poi si rompono gli argini e tutto quello che si ha dentro esce, il fiume esonda e si allarga fino a raggiungere argomenti molto più vasti.
Argomenti che dovrebbero far riflettere i nostri “cari signori” che sono al Governo o all’opposizione (non solo in Italia ovviamente) e che invece sanno solo litigare e non arrivano mai a nulla di veramente concreto e di utile per tutti coloro che hanno bisogno, ma soprattutto diritto, ad una vita migliore.













