Creativo, senza cedere alle follie dell’effimero; attuale senza piegarsi alle imposizioni della moda.
Avevamo pensato di dare a questo secondo numero di The Best una voce comune, una linea di accordo che unisse i diversi articoli. Il mese di Febbraio per questo era perfetto: poteva rivelarsi un concentrato di idee sul Carnevale, piuttosto che su S. Valentino o Sanremo. Ma poi abbiamo pensato che questo magazine deve essere e restare un luogo per chi ama giocare con tutti i possibili accostamenti di voci, colori e di idee. Abbiamo perciò privilegiato gli scambi culturali che attingono appunto energia e consapevolezza dall’incontro di espressioni diverse.














