Carissima Stella,
non so se tu o le tue amiche del cielo potrete aiutarmi, ma provo comunque a scriverti, se non altro servirà a scaricarmi di un peso che ho dentro, difficile da confidare a qualcuno.
Ho quarantasette anni, e da due mi diverto a girare su facebook.
Due mesi fa ho ricevuto la richiesta di amicizia da parte di un uomo che credevo fosse un mio vecchio compagno delle medie. Lo stesso cognome, stesso nome….in realtà non era così. Chissà forse il caso. Dopo i primi commenti l’errore di persona è stato subito palese e la cosa ci ha fatto sorridere. Ci siamo scritti per un po’, scambiati i telefoni ed abbiamo scoperto di avere tanto in comune. Almeno sulla carta. Non abita nella mia città, ma ad un ora di treno, e la scorsa settimana dopo tanta titubanza è venuto a trovarmi. Fra mille imbarazzi abbiamo pranzato assieme e poi è ripartito.
Inutile ti dica che è stato un pranzo così piacevole! Davvero non provavo una tale sensazione di libertà e condivisione da tempo.
Avrai capito che sono in pieno scombussolamento emotivo.
Sono sposata , ho una figlia di quattordici anni e nonostante continui a ripetermi che non faccio niente di male, solo il fatto di scrivere, parlare e di aver pranzato con un uomo di nascosto alla mia famiglia mi riempie di sensi di colpa.
Chissà forse solo il cielo potrà aiutarmi.
Disperata ’63
Carissima Amica,
ti ringrazio innanzitutto per aver riposto nel mio spazio di cielo così tanta fiducia. Come sai nella vita io seguo sempre la strada che ha un cuore e un sorriso. Leggo il tuo sconforto, ma leggo anche la voglia di una donna ancora giovane di sentirsi al centro dell’attenzione, di sentirsi desiderata e corteggiata. Non conosco né te né la tua famiglia, ma se tutto fosse perfetto nella tua vita non avresti avvertito il bisogno di incontrare questo uomo di nascosto dai tuoi cari. Credo nell’amicizia tra uomo e donna e se tutto andasse bene tu vedresti in lui solo un amico. Non è detto che il tuo matrimonio debba essere necessariamente in crisi, magari è solo un po’ di routine, un po’ di noia e un po’ di stanchezza. Non credo nelle cose fatte di nascosto perché se una persona è cristallina portano sensi di colpa e fanno stare male.
Solo tu conosci la tua vita e sai cosa non va nel tuo matrimonio, nella tua vita di donna, di madre e di moglie. Scegli un luogo a te ideale per riconciliarti con te stessa. Per me potrebbe essere la montagna, con gli alberi, l’aria fredda, la neve. Abbraccia gli alberi. Chiedi loro energia nuova e pura. Scegli il luogo a te più congeniale e lascia parlare il tuo io. Dialoga con lui.
Il matrimonio è la tua casa. Il tuo essere madre e moglie è un dono. Parla con tuo marito. Leggi prima il tuo cuore e poi il suo. Ritornate sulla stessa frequenza e poi ti accorgerai che questa persona potrà essere solo un buon amico. Prima però devi riconciliarti con te stessa.
Non so se sei credente ma Dio ascolta tutti e tutti noi in qualcosa crediamo. Parla con lui o direttamente o attraverso un rappresentante di Dio.
Non ho la sfera di cristallo, ma ascolto il mio cuore.
Un abbraccio di Luce, Stella Luce













