The Best number one/eleven

 

Copertina-tb1-2011

la rivista da sfogliare

Editoriale 1/11

Camminavo sulla sabbia.

Bassa marea.
E giù, oltre, la curva,

scrissi un verso sulla sabbia.
E in quel verso scrissi

quel che la mia mente pensava
e ciò che la mia anima desiderava.
E quando la marea fu alta,
ritornai, ancora, su quel lido,
e di ciò che avevo scritto nulla trovai.
trovai solo i segni del bastone

di uno che aveva lì camminato da cieco.

K. Gibran

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L’opinione…

by Arthur

Un’estate di tanto tempo fa.

Il cammino che porta al mare è un cammino verso l’ignoto, verso qualcosa che ti sembra di avere a portata di mano, ma che invece più ti avvicini e più lo vedi lontano, impossibile da toccare.
E forse è questo che mi affascina del mare, sapere che c’è, ma allo stesso tempo non riuscire a toccarlo tutto, a sentirlo, perché ogni onda è una nuova carezza, perché ogni metro guadagnato, è un piccolo tragitto in un mare che non finisce mai.
Ed anche se lo guardi dalla spiaggia, c’è un’onda uguale all’altra?
No, ogni piega, ogni rigagnolo di schiuma, persino ogni gorgoglio che si infrange non è uguale all’altro. E continua così per ore, giorni, mesi, anni, per sempre.
Il cammino che porta al mare… è un’emozione diversa, mai uguale all’altra. Continua a leggere

Blog creativo …

Collana mezzi cristalli con alcantara

by Pensierieperline

Perline di conteria argento, mezzi cristalli neri e crystal e poi ALCANTARA!!
questo materiale è la new entry per questa nuovissima creazione.

“Alcantara è un materiale composito, ottenuto dalla particolare combinazione di un processo di filatura e di numerosi processi di produzione tessili e chimici, che lo rendono un materiale estremamente resistente ma anche morbido, adatto a molteplici impieghi. Continua a leggere

La vera storia di Pelle di rame e Statua di sale.

Racconto di mare di un tempo che fu.

by Luciano Marcelli

Due miglia al largo della costa, esposta a Occidente; il cielo è quasi sereno; la visibilità è ottima; da diciotto ore soffia un vento fresco di Maestrale, con raffiche di vento forte; cavalloni alti, dalle creste imbiancate di schiuma, vengono incontro costanti, da una distesa di blu e di schiuma a perdita d’occhio; gli spruzzi da prua percorrono facilmente i trentasette piedi che bastano a raggiungere e superare il pozzetto e ogni spruzzo incrementa il deposito salmastro. Continua a leggere

Vicoli

Antiche strade.

L’immagine è bella, colorata, c’è calore, sa di amori, di rancori, di gioie e di dolori, sa di vita e di vite vissute, sa di ricordi e di amicizie passate e perdute, sa di storie che ancora devono essere scritte e vissute per poi essere a loro volta dimenticate come se non fossero mai accadute. Continua a leggere

La Fotografa Bambinaia

by Grimilde

Alla morte della sorella  Emily, Lavinia Dickinson scopre in camera sua un “tesoro” di 1775 poesie scritte su foglietti cuciti insieme ed ordinati in raccoglitori.

Emily non usciva di casa da decenni, vestiva sempre di bianco e non aveva amicizie.

Questa scoperta ha rivelato una delle più rappresentative poetesse americane. Continua a leggere

La rubri_ECO

La mer

By Jaulleixe

Vi piacerebbe ritrovarlo ogni estate come lo cantava Charles Trenet? Allora dobbiamo at-trez-zar-ci adeguatamente il prima possibile. No, no, via le pinne, i secchielli… il boccaglio, poi: siamo a febbraio! Il vostro mare ve lo preparate innanzitutto al supermercato. Continua a leggere

Intervista a …

Michele Saponara

Vicepresidente di “SapienzaVela”

by Solindue

Se provate a digitare “SapienzaVela” su Google, la risposta sarà immediata (0.24 secondi) con 145.000 risultati.

L’iniziativa è ovunque: ha un sito (www.sapienzavela.it); una  pagina su  facebook (www.facebook.com/sapienzavela); troverete un canale dedicato su  youtube (www.youtube.com/user/SapienzaVela);  articoli sui giornali di nautica e quant’altro.

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Verso il mare

by Riccardo Uccheddu

Odio l’inverno.

Se alla fine di questa vita dovessi finire all’Inferno, andrei sicuramente a sbattere la mia sontuosissima pancia contro degli enormi ed ottusi pezzi di ghiaccio.

Insomma, il mio Enfer rischierà d’essere un luogo non solo d’eterno dolore (per citare quell’antico cantautore fiorentino) ma anche di maledettissimo freddo!

Vi prego poi di notare come inverno ed Inferno facciano rima… Continua a leggere

In cucina con …

Il mare di Aracne

by Aracne

Devo confessare che per i miei pochi contributi a ‘The Best’ sono stata lasciata pienamente libera di scegliere l’argomento che più mi piacesse (tranne naturalmente il numero di Natale).
Quando la nostra capa Sol’ ci ha chiamati al lavoro, quasi mi aspettavo un post scriptum che mi esonerasse dallo scrivere sul tema proposto: ‘Tu, Aracne, puoi scrivere quello che ti pare’. Come al solito, in virtù di una lunga amicizia. Invece no, anzi mi è stata esplicitamente richiesta una ricetta marinara.

Panico.
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Sposi, mare, foto e parole

by Antonella

La donna se ne stava seduta proprio lì, a poca distanza da me, sul bordo di una delle tante, tipiche  rocce di quel luogo arcaico, arroventate dal sole, erose dal vento, dall’acqua e dalla salsedine. Se ne stava lì, a pochi passi dagli ombrelloni bianchi, con un lieve accenno di sorriso sulle labbra, totalmente assorta nei suoi pensieri più che affascinata dal luogo. Alle sue spalle uno stretto sentiero di terra battuta, coperta da aghi di pino, conduceva al boschetto delle piante di aloe, sotto. Continua a leggere

Il mare d’inverno

by Fabio Melis

Non so dirvi quante volte penso a questa canzone mentre percorro in bici il lungomare del Poetto o mi addentro nel Porticciolo di Marina Piccola. Il Maestrale gonfia le vele bianche governate da esperti navigatori. Spezza il fiato e le gambe a chi corre sul viale. Continua a leggere

In vacanza con …

un’amica

by Follettabacibaci

Domenica d’inverno, non c’è sveglia che suona, dalle tapparelle filtra una luce biancastra che promette una giornata uggiosa.
Mi rigiro nel lettone, il piumotto caldo e il cuscino di traverso, no proprio non mi va di alzarmi, decido di rimanere ancora un po’ a poltrire in questo limbo tiepido, dalla cucina arriva il fischio della moka elettrica, il profumo del caffè si spande fino in camera da letto e mi fa stare bene. Continua a leggere

L’estate del mio primo bacio

by Grimilde

Ogni anno era sempre la solita storia. Finiva la scuola e venivo portata alla casa al mare. Quasi 3 mesi nella villetta immersa nella pineta, a 50 mt dal mare, e con le solite facce di sempre: i tedeschi della casa con l’ingresso direttamente sulla spiaggia, il “dottore” con la pipa perennemente in bocca, la famiglia di San Casciano e le sorelle di Pisa. Qualcuno della mia età c’era, ma a 15 anni ormai era passato il periodo dei giochi sfrenati sotto l’ombra dei maestosi pini. Continua a leggere