Editoriale 2/11

Aprile mi  fa venire in mente i colori pastello. Giallo, rosa e verde tenue. Sarà per la primavera che è all’inizio. Sarà per i fiori che iniziano a colorare i nostri giardini. Sarà per il cielo che dopo tanto grigio invernale spesso risplende di azzurro intenso e contrasta magnificamente con i tetti rosso-arancio della mia città.

I colori e le luci colorate hanno una grande influenza sulla vita di tutti noi. Tutto quanto ha un determinato colore e una vibrazione: le cose, le emozioni, i pensieri.

Sembra inoltre che ci sia la possibilità di interferire sul nostro stato d’animo mediante l’uso di luci colorate, abiti colorati, occhiali con lenti colorate, per riportare così equilibrio là dove è stato momentaneamente perso.

Anemia e astenia possono essere in parte riequilibrate tramite il colore rosso: un bel foulard carminio e la mattina inizia con maggior allegria. Il rosso scalda il corpo e stimola la produzione di sangue. Il rosso e’ stato chiamato ”il grande attivatore energetico”, il” padre della vitalità”’ a causa del suo immenso effetto sulla struttura fisica dell’uomo. Molto utile in caso di melanconia e depressione. Stimola la liberazione di adrenalina e fa salire di poco la pressione arteriosa. Il rosso rende loquaci, aperti, premurosi ma soprattutto passionali.

Difese immunitarie basse e sonnolenza potrebbero essere guarite con un bel paio di occhiali con lenti arancioni. Nella cultura giapponese e cinese è associato all’amore e alla felicità. E’ il colore della crescita, simboleggia il sole nascente, è il colore della gioia, aiuta la mente ad aprirsi e a svilupparsi; esso viene perciò sovente chiamato “il raggio della salvezza”.

Bronchiti, reumatismi e sinusite si curano con il giallo. E’ il colore del sole e stimola sia l’attenzione che l’apprendimento; acuisce la mente e la concentrazione. Il giallo facilita l’autocontrollo.

Il verde sembra faccia miracoli per calvizie, cefalee, emicranie, palpitazioni e sciatalgie. E’ il colore della Natura, del mondo vegetale. Per i buddisti rappresenta la vita. E’ un colore neutro, rilassante, favorisce l’armonia, la riflessione e la calma. Disintossica e decongestiona l’organismo.

Il bianco rappresenta la luce, la semplicità, l’aria, l’illuminazione, la purezza, l’innocenza, la castità, la santità, la sacralità, la redenzione…e chissà quant’altro ancora! La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell’iride, è vitalizzante, rigenera l’organismo e schiarisce la mente.

Ma non è tutto.

“Nessun posto è bello come casa mia”, diceva Dorothy Gale aggirandosi con le sue scarpette rosse nel Regno Oz. Aveva ragione, perché, indipendentemente dai fattori estetici, la casa è un agglomerato di energie preziose; la casa è uno spazio vivo, un nido in cui i flussi energetici interagiscono con noi.

L’uso dei colori è quindi molto importante anche nell’arredamento. Ottima la scelta dell’arancione per il salotto: il turchese o il giallo zafferano per la cucina. La camera da letto dovrebbe invece utilizzare il blu: colore che per eccellenza combatte l’agitazione, l’angoscia e l’ansia. Il marrone è un ottimo come colore nei pavimenti perché rappresenta la terra e da stabilità.

Se invece parliamo di vestiti le statistiche riportano che i colori più usati da noi occidentali sono il nero ed il grigio.

Il nero rappresenta l’oscurità, il vuoto, il male. E’ un non-colore, cioè è assenza di colore. In genere si indossa perchè  si vuole rimanere rimanere nascosti da un velo di mistero, ponendo una forte barriera tra la noi e il mondo. Il grigio è il colore neutro per eccellenza, simboleggia l’umiltà ma andrebbe evitato dai paurosi. Attenzione però: ambedue i colori hanno un forte effetto depressivo.

Il colori che io preferisco sono il blu ed il violetto. Il blu è colore del mare, del cielo, il colore dello spazio. Rappresenta l’intelletto, la verità, la fedeltà, la costanza, Il blu è il colore della grande profondità.

Il violetto è il purificatore ideale e il purificatore degli ideali: il miglior  stimolante delle qualità intuitive (o spirituali).

Il viola è perfetto per trovare l’ispirazione, infatti le grandi opere d’arte in musica, prosa, pittura, scultura, sono tutte attribuite all’influenza del raggio violetto: Leonardo da Vinci, uno dei più grandi ricercatori nella scienza dei colori, sosteneva che il nostro potere meditativo può essere decuplicato se “la meditazione  avviene sotto una luce violetta che cade dolcemente attraverso i vetri colorati di una tranquilla chiesa”.

Mi fermerò qui

Il tema scelto per  The Best magazine di questo mese, manco a farlo apposta sono

i c o l o r i

13 pensieri su “Editoriale 2/11

  1. Mi piacciono i colori. Il mio preferito è il verde, il colore della tranquillità. Lo scelgo dove posso, non ultimo lo sfondo della casella mail o del desk. E’ vero che indossiamo spesso il nero, non colore che va sempre e ci fa sentire eleganti…e questo va bene per l’occasione, ma la scelta ripetuta di questo colore la dice lunga anche sul nostro stato d’animo. Ho una maglietta che si potrebbe definire chiassosa, l’ho scelta con gioia, indossata sempre con lo stesso spirito. L’ho vista indossata da un’altraragazza in nuances scure, tristi ,e ho stentato a riconoscerla. Decisamente la scelta del colore ha parlato di noi più di quanto volessimo. Dove e quando posso, scelgo e spero di continuare a scegliere la luce🙂

    • L’abito dice molto di noi, così come i colori che indossiamo. L’estate, il sole ed il calore, ci porta a vestire più sgargianti e colorati che in inverno. Non a caso primavera ed estate sono le stagioni che ci fanno sentire più allegri!

  2. Caspita, ecco dove ho sbagliato: nel colore!
    Da ventenne, a fenomeno incipiente, invece di visitare studi e ambulatori di dermatologi, tricologi e nutrizionisti, avrei dovuto semplicemente scegliere il colore giusto: se me ne fossi andato sempre in giro in un bel completo verde, berretto incluso, chissa… forse ora avrei ancora la mia chioma.

  3. Siamo così belli a colori, eppure troppe volte ci limitiamo ad un gradazione di grigio, soprattutto quando pensiamo che l’arcobaleno di un felice momento vissuto non sia più ripetibile.
    In realtà i colori esistono in noi fin dal nostro primo respiro; non tratteniamoli pensando che alla fine possano sporcarci l’anima.
    Brava Sol

  4. i colori sono nel mondo che cammina con noi in ogni attimo della nostra vita.in vesto spesso di nero perchè per il lavoro che faccio mi sporco molto spesso. Pero penso al mare che ha una qualità dal verde al blu scuro alle montagne verdi o bianche di neve, ai cristalli che hanno migliaia di colori e poi sono stanco e vado a letto. un baccio a tutti

  5. A me piace molto il blu, soprattutto il blu scuro. E’ il colore del mare verso il tramonto e della notte, sa di macchine che si inoltrano nei misteriosi ed esaltanti territori di caccia del rock ‘n roll!
    E’ anche il colore di molti stati d’animo riflessivi e/o introspettivi.
    Da qualche tempo sto apprezzando anche il bordeaux (non il vino, il colore) o l’ocra.
    Mi piace molto-molto-molto anche il rosso, ma non un rosso pacchiano; piuttosto, direi, un bel rosso, sanguigno e generoso ma non di quelli che feriscono l’occhio.
    Non mi piace molto il viola, anche se (contraddittorio, lo so) mi attira parecchio.
    Ciao Sol.’

  6. ma lo sai che ci piacciono gli stessi colori?!?! anche se da me predomina il blu sul violetto, non sono proprio sullo stesso piano ;D

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