TB:#2 _ Intervista a … Shulung

             Non so niente di meditazione, mai fatto terapie di gruppo. “Oh Cielo!” Ho pensato, “non sarò l’unica! Se Shulung mi concedesse un’intervista potrebbe aprirsi per me una prospettiva di conoscenza completamente nuova.” Dopo Ermanno, che continua a messaggiarmi quasi tutti i giorni (!), ho giurato a me stessa che non avrei dato il mio numero di cellulare a nessun altro Blogger. Quindi lo contatto per mail. Nessun altra possibilità: io scriverò le domande e lui risponderà. Accetta … speriamo che funzioni.

              Partiamo dai nomi. Gourishankar, Shulung, il Drago e non ultimo addirittura Maestro, quasi tu rappresentassi una guida “spirituale” … un Guru. Non significa per te una grande responsabilità? Da quanto tempo pratichi discipline orientali?

               Quando ho deciso, quasi per gioco, di aprire il blog Gourishankar, che prende il nome da una bellissima meditazione di Osho, non pensavo che si aprisse uno spazio importante nel mio percorso di sperimentazione. Per cui scelsi un nickname che richiamasse una suggestione esotica, orientaleggiante di qui Shulung che non ha un significato, ma è più un suono, il Drago invece è una reminiscenza della pratica delle varie discipline cinesi, tra le quali il Tai chi e il Qi gong, in quel contesto, infatti, prevale il simbolo cinese del drago che rappresenta l’energia con la quale si va ad interagire e lavorare. Non sono un maestro per gli altri, perché ognuno è maestro di se stesso e non sono nemmeno una guida spirituale o un guru, sono semplicemente una persona che sta sperimentando se stessa e che sta facendo una ricerca sulla propria interiorità e quando mi relaziono con gli altri la mia funzione è simile a quella di uno specchio, rimando ad ognuno l’immagine interiore di se di quel momento. Se questa interazione diventa costante, c’è chi sente effetti particolarmente positivi o riceve indirettamente aiuto in tal caso non posso che esserne felice, ma tutto avviene nelle persone stesse che interagiscono con me, io non faccio assolutamente nulla. Per citare Osho posso dire che “la funzione del maestro è quella di renderti consapevole della tua sete, della tua fame, del tuo profondo desiderio, dell’anelito che hai sempre evitato di guardare in faccia. L’arte del maestro è proprio quella di farti sentire la sete e la fame di raggiungere il tuo essere, perché fino a che non lo raggiungerai resterai cieco, rimarrai nelle tenebre, subirai la nascita, subirai la morte e subirai ciò che accade tra le due. Per portarti oltre la sofferenza, per consentirti la libertà, occorre creare un’intensa urgenza…….Raggiungere il tuo centro non è qualcosa che può essere rimandato…… ed è la tua stessa sorgente, quindi se fai uno sforzo intenso per cercarla, sei destinato a trovarla……nessuno può evitare di trovarla……non puoi evitare l’incontro con la tua natura.”

          Come e quando hai iniziato, viaggi in oriente, India? Gruppi di meditazione?

            Ho iniziato a lavorare con il corpo e sul corpo dall’adolescenza, ma mi sono avvicinato alle discipline orientali all’età di 25 anni iniziando con il Karate coreano, poi l’Hata yoga, più di recente, si parla comunque di 10 anni fa, ho praticato lo Shaolin chuan per due anni, il Tai chi per sei e il Qi gong per tre, poi lo Yoga kundalini per circa un anno. Da circa tre pratico il Tantra.

             Ma sei anche un insegnante?

            Anche se sono operatore olistico trainer, ancora non insegno e non tengo corsi, tuttavia da settembre ho intenzione di iniziare un corso dove lavorerò con tecniche energetiche del corpo e meditazioni attive, offrendo la mia esperienza a chi vuole conoscere le proprie potenzialità. Per ora lavoro con un gruppo, che gestisco insieme ad una amica che lavora sui sogni e facciamo degli incontri mensili ormai da più di due anni. Abbiamo tenuto dei seminari e presentato la nostra iniziativa in varie associazioni. Da un anno lavoriamo anche negli istituti di pena.

                 Spiegami un attimo, Qi gong, Yoga kundalini … immagino siano discipline in qualche modo legate anche se provenienti da culture diverse.

                Il Qi gong è un’antichissima disciplina salutistica ed energetica cinese, letteralmente significa lavorare sull’energia, ha derivazioni shamaniche e si basa sul respiro la postura e la concentrazione mentale. Lo Yoga kundalini lavora sui centri energetici e in particolare sull’energia di base la Kundalini appunto, con meditazioni, mantra, canti, esercizi dinamici sul corpo.

                  Mentre invece il Tantra …. è divenuto famoso immagino in occidente per le pratiche sessuali … perdonami ma mi vengono in mente le famose 5 ore di sesso “tantrico” favoleggiate Sting. 🙂

                  Il Tantra è aprirsi completamente all’energia vitale, lasciarsene impregnare fino ad esserne strapieni, fino ad arrivare ai limiti del proprio sistema corpo-mente e fino a scoprire ciò che ci aspetta al di là della coscienza ordinaria. Ci invita a conoscerci profondamente attraverso il corpo, l’energia e le emozioni, che vissuti con consapevolezza, diventano strumenti di meditazione e di espansione. Il Tantra che pratico è basato sulle meditazioni e sull’utilizzo dell’energia sessuale: il lasciar accadere e liberamente sperimentare gli stati di coscienza. In questo modo si acquisisce consapevolezza e si espande l’energia, identificandosi sempre di più con la propria sorgente, la propria autenticità e totalità. Sting e Tantra in occidente sono diventati sinonimi, in realtà la performance sessuale è solo un aspetto, peraltro marginale, degli effetti del Tantra.

                Ma attraverso queste diverse discipline si può arrivare anche ad un controllo dei pensieri e della mente per processi di autoguarigione?

                 Il Qi gong, in particolare, a livelli molto avanzati può avere effetto coadiuvante sui processi di autoguarigione, tant’è vero che viene utilizzato in alcuni ospedali soprattutto in Cina ma anche in altri paesi e va ad affiancare le terapie tradizionali. Il pensiero e la mente non possono essere controllati perché il controllo è già una funzione delle mente, possono solo essere osservati e lasciati agire creando la condizione del “testimone” cioè di colui che osserva.

                Sono discipline propedeutiche anche alla pratica delle arti marziali?

                Soprattutto il Qi gong e il Tai chi. Perché permettono di gestire l’energia da indirizzare in varie parti del corpo e rendere quindi più efficaci i movimenti e le tecniche utilizzate nelle forme e nei combattimenti.

               Quale seguace di Osho hai un nome shannyasin?

                Osho è solo un tramite, non sono un suo seguace, mi ha solo indicato la via e io la sto seguendo in piena autonomia. Il percorso è individuale, unico e diverso per ognuno di noi. Il mio nome da sannyasin è Premartha.

               Hai delle letture da consigliare per chi come me da profana volesse iniziare un percorso di conoscenza?

                Di libri ce ne sono tantissimi, poi la scelta è soggettiva, nel mio caso i libri hanno scelto me nel senso che mi sono caduti tra le mani, piuttosto che sceglierli io…..comunque trovo che due siano importanti…..”I segreti del Tantra” Osho – ed. Bompiani e “I Libri del Fiore d’oro Osho” sempre di Bompiani. Consiglio pure il bellissimo libro di Radha Luglio allieva di Osho e mia maestra di tantra “Un modo di vivere e di amare” ed. tecniche nuove. Basta fare una ricerca online sul tantra e si otterranno numerosi indicazioni, tuttavia la sola lettura non è sufficiente per iniziare un percorso di conoscenza, la pratica è caldamente consigliata.

        Lo spazio per la mia intervista è terminato. Vorrei in realtà proseguire con una serie interminabile di domande tanto sono incuriosita. Ho visto una sua foto sul Blog, me lo immagino una persona con una voce calda e tranquilla. Molto sicuro di sé. Un uomo che sa trasmettere serenità. Oh Cielo, sono soddisfatta … cioè ho una sola delusione: quelle cinque ora di Sting … davvero io ci speravo!

2 pensieri su “TB:#2 _ Intervista a … Shulung

  1. Pingback: Primavera e… « arthur…

  2. I’m truly enjoying the design and layout of your blog. It’s a very easy on the eyes which makes it much more pleasant for me to come here and visit more often.
    Did you hire out a designer to create your theme? Great work!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...