La posta del cielo

 

Non sono oracolo della verità.
Non sono maga.
Non sono fatina della notte.
Non sono super eroina.
Non sono guerriero della notte.
Non ho sfera di cristallo.
 
Sono solo  una Stella nell’immensità del cielo.
Sono una Stella che ascolta il suo cuore e con il suo cuore ascolta, scrive, risponde.
Di fronte ad un bivio scelgo sempre la strada con un cuore e con un sorriso.
 
Con il mio cuore e con un grande sorriso aspetto tutte le lettere che vorrete mandarmi. Mi consulterò con le mie amiche stelle e poi vi risponderò.
 
Stella e le stelle vi aspettano….

47 pensieri su “La posta del cielo

    • Ma se iniziamo così oltre al cuore e al sorriso ci dobbiamo aggiungere anche una lacrimuccia…

      Ti ringrazio di cuore mia carissima Kate. E’ bello avere degli amici sostenitori preziosi come te.

      Grazie alle tue spontanee parole oggi è una giornata speciale e io mi sento una Stella Speciale.

      Un abbraccio stellare.

      Aspetto la tua prima lettera alle stelle…ops….

  1. Ho appena lasciato un commento sulla pagina dell’editoriale in cui auguro a tutti buona navigazione.
    E non a caso le Stelle sono fondamentali per l’orientamento in navigazione, la loro posizione è un prezioso indicatore nel tracciare la rotta.
    Uno sguardo al tuo cielo e via, si va…

  2. Carissima Elle,

    e che le stelle ci aiutino con la loro luce e con la loro posizione a non perderci mai. Il mio cielo, il nostro cielo.

    Un abbraccio stellare per te e per tutte le anime erranti di questo bellissimo magazine…

    stella in attesa di lettere su qualsiasi argomento…

    • Carissima Kate,

      leggo solo ora le tue parole. Certo che prego con te. Solo una piccolissima precisazione. Dio ci ascolta sempre, sia che noi gli chiediamo il nostro aiuto sia che non glielo chiediamo. Lui sa leggere i nostri cuori. Ogni singola preghiera è da lui accolta e lui ricorda, ci ascolta, sempre.

      Un abbraccio di cuore

  3. Vi voglio un bene infinito…sono fiera di avere amici come voi, per me è un vero onore!
    Vi abbraccio forte forte e sono certa che anche se da lontano un pò di calore del cuore arriverà….
    kate

  4. Preghiera per chi soffre

    Tu
    che leggi nei cuori piangenti
    Tu
    che leggi nei cuori di pietra
    Tu
    che leggi nei cuori pieni di paura
    Tu
    che leggi
    anche ciò che non è stato scritto o pronunciato
    Tu
    che leggi le intenzioni dei tuoi figli
    Tu
    che sai sempre perchè il tuoi figli
    si rivolgono a te o perchè non si rivolgono a te
    ti chiedo di sorridere a chi ora sta soffrendo
    e forse, se ti vedesse almeno per un attimo,
    riuscirebbe a far sorridere il proprio cuore

    …dedicata a Kate….

    • Visto…ho ragione siete fantastici!
      Posso dire una cosa, anche se sono triste e preoccupata il cuore mi fa salti nel petto quando vi leggo e vi sento così vicini, se sto meglio, se mi sento meno sola il merito è vostro, e anche se ora sono un pò distante, almeno non vicina quanto vorrei essere so che avervi incontrato è un dono prezioso che non tutti hanno la possibilità di ricevere.
      Vi voglio bene kate

    • Non posso che condividere lo spirito ed il senso di queste belle parole di preghiera, per quanto la preghiera di un ateo convinto recitata con la migliore intenzione possa valere, il mio pensiero positivo spero riesca a giungere comunque fino a te kate.

      Ciaooo neh!

  5. Cara Signora Stella, ho letto di te dalla Signora Solindue e poi, venendo in queste pagine, ho scoperto che sei la depositaria di questa nuova rubrica e così ho deciso di scriverti.

    Come mai dirai? E’ presto detto, perché leggendo queste poche cose che hai scritto e soprattutto questa poesia che hai dedicato alla tua amica Kate, ti ho vista come una persona molto sensibile e attenta ai problemi dei tuoi amici.

    Tu scrivi con il cuore e si sente, leggendoti si ha la sensazione che tu abbia voglia di comunicare il tuo cammino, che senz’altro deve essere stato, nonostante la tua giovane età (ho visto le foto che hai pubblicato nel tuo blog), lungo e pieno di ostacoli, per continuarlo insieme agli altri, con l’obiettivo di condividere delle esperienze di vita che possano in certi casi portare conforto e in altri un sorriso.

    Da poco ho deciso di andare a vivere da solo, ho 36 anni e mi sono reso conto che si è indipendente solo se, aprendo la sera l’uscio della propria casa, si ha la possibilità di rimboccarsi le maniche per compltetare le cose che nel frattempo sono rimaste lì da fare. Non vedo l’ora che avvenga, e ti confesso che all’idea mi sento tutto eccitato, ma cerco di parlarne poco con la mia famiglia e soprattutto con mia mamma, perché quando le ho detto che volevo mettere su casa, è andata tremendamente in crisi e quindi non voglio farla soffrire più del dovuto.

    Ho letto da te ( sono venuto a curiosare) che hai da poco messo su casa e che sei una single, quindi volevo chiederti, come ti trovi a dover gestire il tutto da sola? Deve essere bello poterlo fare, come deve essere bello poter gestire la propria libertà senza condizionamenti di sorta.

    Ecco, volevo chiederti soltanto questo.

    Grazie dell’attenzione e a risentirci presto.

    Ps: un saluto alla Signora Solindue.

    • Carissimo Ermanno,

      che bella questa tua lettera, anche se tantissime sono le cose da dire. Non ci provo neanche ad essere concisa perchè sono felice di essere prolissssa.

      Innanzitutto niente Signora, Stella o Monica e basta. Per gli amici Stellina. Io cerco da sempre di essere solo me stessa. Non ho alcuna maschera. Parlo con il cuore in mano e sono ossessionatamente sincera. A volte però questa mia sincerità viene mal interpretata. Se qualcuno mi vede falsa e impostata e snob ha capito veramente poco di me.

      Rimango un istante perplessa quando dici che la mia vita è stata difficile. Sono convinta di essere stata molto fortunata, con la scuola, l’università, il lavoro nonostante anni di pesante gavetta, con la famiglia, con gli amici. Sentimentalmente non è andata bene, ma forse solo perchè doveva andare così.

      E’ anni che sognavo di andare a vivere da sola, ma non avendo un lavoro stabile ho sempre rimandato. Poi mi hanno regalato la mia casina e arredarla è stato bellissima. Io per hobby faccio decorazione e ho architettura come sogno nel cassetto che prima o poi spero di realizzare. Ho fatto uno studio colori con un esperto. Ho abbinato pezzi di design a pezzi decorati da me. E’ un ambiente intimo e accogliente.

      Sono single nel vero senso della parola e come dici tu gestisco tutto da sola. E’ tutta una questione di organizzazione. Io sono molto legata all’we libero e quindi cerco di fare le pulizie giorno per giorno. La mia sveglia suona alle 6, ma mentre scaldo il latte nel microonde o mentre bolle l’acqua per il te cambio l’aria in camera e poi appena finito di fare colazione vado a chiudere e faccio su il letto. Poi passo il lavandino e la cucina e lavo i piatti che ho usato. Niente scarpe in casa mia, ma ci si tolgono alla porta e poi ciabatte o antiscivolo anche per gli ospiti. Ogni volta che in bagno uso i sanitari li passo con la spugnetta e il detergente e asciugo con il panno. I vestiti solo in camera armadio e appena ho un attimo faccio prendere aria a pantaloni e maglioni e prima di metterli nei ripiani li spazzolo. I panni sporchi subito nel cesto e le lavatrici le faccio di sera tardi senza centrifuga così non fanno rumore. Al mattino verso le sette centrifuga e poi stendo tutto in lavanderia. In lavanderia un grande bidone per la differenziata e poi quando è pieno vado in discarica con tutto. La spesa la faccio in settimana dopo il lavoro così risparmio tempo. Venerdì ero a pezzi ma sabato mattina mi sono insultata da sola. Di solito la spesa me la fa il papà. Lui cura tutti i supermercati. La mia logica è prendere i prodotti che uso in offerta, ma solo la marca che mi piace. In cantina scorta di detersivi, pasta, tonno, piselli, olio, sale, zucchero. Anche il frezer attrezzatissimo. In garage confezioni su confezioni di acqua visto che ne bevo tra i 4 e 5 litri. Me la porto anche in ufficio. Appena torno dalla montagna la domenica sera subito i panni in lavatrice e una passata a zaino e scarponi. Ogni volta che cucino passo il pavimento della cucina e più volte a settimana il panno in tutta la casa. L’aspirapolvere sui tappeti quando non torno a casa tardi. Così facendo non ho mai rinunciato ai miei we. In questo anno ho mangiato però sempre dai miei la sera e di giorno mangio in ufficio ma da ieri sfratto esecutivo e mangerò da me. Allora mi sono messa avanti arrosto e ragù, rigorosamente bianco perchè sono allergica al pomodoro. Le bollette vanno direttamente sulla carta di credito.Le spese di condominio me le va a pagare mio papà perchè lavorando fuori città non farei in tempo per gli orari. Così facendo può sempre venite qualcuno anche all’ultimo momento e io sono sempre a posto. Spesso ho amici a cena e adoro cucinare.

      Questo è il mio modo di oraganizzare la mia casa. Ho ancora l’albero da disfare ma essendo bianco e viola sta troppo bene in sala.

      Adesso sono a casa dei miei ma corro a casa a farmi la cena. Pasta e broccoli.

      Un abbraccio Monica

      Se mi mandi la tua posta … ti mando una cosa…

      un abbraccio stella monica

  6. Ahi ahi ahi, povero Ermanno, penso che se aveva ancora qualche remora ora credo che si sia chiarito del tutto le idee, mamma e papà for ever, ahahah, sto scherzando ovviamente, Stella gli hai fatto una descrizione perfetta delle tecniche di sopravvivenza per un/a single, ma sembra quasi un racconto degli orrori, sembra di essere tornati al servizio militare quando si era di corvè, mannaggia mannaggina, tutto impostato, tutto predefinito, anche se capisco che l’alternativa del caos è un pericolo costante, insomma come ti dimentichi un passaggio “sbadablan” salta tutto l’ambaradan, diciamo che è una visione molto femminile, la vedo molto dura per una maschietto riuscire a mantenere una simile costanza di intenti, per esempio già solo il bagno dopo un passaggio di un maschietto occorrerebbe almeno mezza giornata per ridonargli una parvenza di vivibilità e di senso del civile abitare, mi vengono in mente le mille storielle e modi di dire su situazioni di questo genere a partire dalla famosa tavoletta alzata o abbassata, cosa che sembra avere una importanza primordiale,ahahah, senza contare le gocce sul pavimento dopo la doccia o dopo avere fatto il bagno nella vasca, vabbè Stella spero di non averti fatto arrabbiare, non era mia intenzione lo sai, vero? sono ben conscio che occorre una rigida forma di autogestione proprio per non cadere nel caos, che come ho detto è sempre in agguato dietro l’angolo.

    Ad Ermanno posso dire di stare tranquillo, in questo mondo ci si abitua a tutto, è solo una questione di tempo, organizzazione, sopportazione, un cicinino di buon senso e tanta voglia di darsi da fare…..e poi al massimo ci sono sempre mamma e papà….no?.

    Un abbraccio supernonnesco ad entrambi…

    Ciaooo neh!

    • Alan, magari Ermanno si è spaventato, ma tu mi hai fatto morire dal ridere.

      Io amo molto la mia indipendenza e la mia libertà e libertà vuol anche dire avere tempo per andare in palestra, in montagna, a fare shopping, leggere, scrivere e uscire con gli amici.

      Subito dopo Natale ho per una settimana non seguito le mie regoline ma ti dico che il fine settimana mi sono arrabbiata con me stessa. Una litigata furente.

      Io ho sia un papà che un fratello, il famoso alieno, e so cosa vuol dire, ma conosco anche maschietti ordinati che seguono le mie semplicissime regole e alla fine mi battono quasi, ho detto quasi.

      Appena torno dal mio viaggio vi mando una foto del mio frigorifero, ieri sera mi sono dimenticata di presentarverlo si chiama Frighy e lui è ancora meglio di me in fatto di organizzazione e anche di pulizia…

      Mamma e papà for ever è anche la mia theory ma il papà non la pensa così…

      un bacione a Alan e ad Ermanno in fuga…

    • O mamma che ridere che mi avete fatto fare, troppo forte la descrizione di Stella e come dico sempre “un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto” (ci starebbe bene la foto del bagno antiguerra che Alan aveva messo nel suo blog!) scherzo…sono anche felice che parti per Lourdes, è un luogo meraviglioso che pur essendo oramai pieno di negozi si stacca dal resto del mondo quando passi nella grotta…io che ho i miei dubbi in proposito di fede, ho sempre creduto nella Madonna di Lourdes, e quando sono andata in quella grotta sono rimasta imbambolata piangendo e tremando come se un brivido caldo mi pervadesse ogni cellula.
      Bellissimo
      Beh buon viaggio Stellina
      kate

      • Carissima Kate,

        Ermanno mi sa che si sia rivolto ad una single un pò particolare, ma Alan ha buffamente demolito la mia descrizione. Se l’avesse fatto qualcun altro magari me la sarei presa ma Alan, come potrei? Il mio carissimo amico di 999999999999999999999999999999999999999999999 anni che prima o poi mi appende al muro e li mi lascia.

        Ma Ermanno non avrà mica scelto mamma e parà for ever come auspicava proprio Alan?

        Parto lunedi ma ci aggiorniamo sul nuovo blog per parlare del pellegrinaggio.

        Hai letto mia cara kate il memoire che ho pubblicato ieri??? Sol è stata la prima lettrice…

        Un abbraccio mia cara Kate e una candelina l’accendo solo per te.

        Un bacio Monica

  7. Salve ragazze,
    Ermanno non penso sia sparito. Mi ha pregato però di non dare l’indirizzo della sua posta a nessuno. E’ un nostro assiduo lettore, ma non sempre trova la “voglia” di instaurare un dialogo.

    Se mi legge però, lo pregherei di rispondere, fosse anche in maniera negativa, alla mia mail di ieri.

    Vorrei portarvi un regalo per il numero di Febbraio … speriamo di avere abbastanza appeal !!

      • L’intervista a Ermanno? Questa sì che è un’idea, io pensavo più la descrizione della sua casa ideale o magari fidanzata … ma chissà … Ermanno si fa attendere, non mi ha ancora risposto … sto perdendo colpi … cosa volete l’età!

        • Vada per l’intervista ad Ermanno. Sono sicura che riuscirai a ottenere una splendida intervista, con tanto di fidanzata ideale e di casa dei suoi sogni.

          Ci conto perchè è davvero forte…

          Stellina sotto la neve

  8. Stella Stella Stella…perché dici ciò, perché dici che ti ho demolito la tua descrizione, semmai gli ho dato un po’ di colore, ed un briciolo di senso di umana speranza, ahahah, sto sempre scherzando ovviamente, noi anzianotti possiamo prenderci certe libertà… e poi perché mai dovrei appenderti al muro, a meno che tu non faccia un calendario, allora, ahahah, tanto so che non ti arrabbi, allora ne approfitto un po’, solo un po’.
    Tornando seri, ho letto che parti lunedì per Lourdes, vai per conto tuo o con qualche organizzazione, una amica di mio figlio ci va tutti gli anni ad accompagnare i malati, con tanto di divisa, armata di tantissima pazienza e spirito di sacrificio, va beh, ti auguro fin d’ora buon viaggio e spero che li tu trovi quello che desideri o che cerchi.
    Buon viaggio.
    Ciaooo neh! un avo di Matusalemme….

    • Ma che bella idea, il calendario di Stella. Idea micidiale, Alan caro ma tu queste ideucce le tieni al calduccio davanti al tuo fiume??? Vediamo di fare davvero il calendario. La prima copia è tua…

      La mia descrizione non era abbastanza colorita e divertente? Stamattina quando alle 6 la sveglia abbaiava e io mi nascondevo sotto in mio piumino ho pensato a Te e ad Ermanno, ma poi ho preferito rimanere ancora un poco a letto. In realtà avrei dovuto mettere tutti i panni stirati che però mi faccio stirare (è l’unico neo per la mia vita da plebea) nella camera armadio ma mi sa che lo devo fare stasera. Il resto come da copione.

      Legenda metropolitana che io non mi arrabbio. Se le battute sono fatte con garbo e con stile come agli amici di Stella compete perchè dovrei arrabbiarmi? e poi è o non è la posta del cielo…

      Per Lourdes vado con la mia parrocchia. E’ il secondo viaggio religioso, ma il primo l’ho fatto con mio fratello durante un viaggio nei paesi dell’est, ma non l’ho vissuto in modo forte, forse perchè era un viaggio individuale, ma era a Medjougorje. Tutto nel mio prossimo post su poesiaviaggiando…

      Un abbraccio al mio amico 99999999999999999999999999999999999999999999
      999999999999999999999999999999999999999999999999999
      stella stellina

      • Wowww, certo che se fai il calendario ne pretendo la prima copia, anzi la voglio pure autografata.

        Apperò” pensi a me ed a Ermanno e ti riprende nuovamente l’abbiocco? non è una cosa proprio bella da sentirsi dire, anche se in fondo in fondo non posso proprio darti tutti i torti, non me ne voglia Ermanno, ovviamente parlavo unicamente per me, ahahah.

        Vabbè dai, ti rinnovo l’augurio di buon viaggio.

        Ciaooo neh!

        • Scusami Alan caro, ma dove avrei scritto che pensando a te e a ermanno mi viene sonno??? Ma mi sa che mi metti in bocca parole non solo mai dette ma mai pensate.

          La prima copia del calendario è tua…

          Ma come farà la mia rubrica senza di me per una settimana???

          A tutti i fan della posta del cielo: tenetela luminosa miraccomando….

          • Ecco la prova tangibile:

            “alle 6 la sveglia abbaiava e io mi nascondevo sotto in mio piumino ho pensato a Te e ad Ermanno, ma poi ho preferito rimanere ancora un poco a letto.”

            E’ una libera interpretazione del misfatto, ahahah,

            Sto sempre scherzando ovviamente, spero che non lo metterai mai in dubbio…

            ciaoooo neh! alla prox.

  9. Baci Kate…
    io pure una copia!
    Grazie per la candela che accenderai…quanto vorrei venire e tornarci…e poi l’11 è la festa della Madonna di Lourdes, con Mattia accendiamo sempre una candela in quel giorno.
    Ciao Alan , Arthur, Sol, Ermanno non lo conosco ma lo saluto uguale…e tutti quelli che capitano qui!

  10. AVVISO A TUTTI I FREQUENTATORI DEL CIELO DI STELLA: mi sono appena arrivate richieste di calendari personalizzati…

    Alan, ma come ti è venuta l’idea del calendario?

    Contatterò quanto prima il mio fotografo….

    • Stella non prendertela con me, l’idea è stata tua, assolutamente tua, tutto è nato da una tua esortazione subliminale, che ovviamente riporto :

      “Il mio carissimo amico di 999999999999999999999999999999999999999999999 anni che prima o poi mi appende al muro e li mi lascia.”

      Ora io al muro appendo solo quadri e calendari, ora pretendere un quadro mi sembrava una cosa non percorribile, l’idea del calendario è molto più moderna e fattibile, ma come vedi l’idea primaria è stata tua, ahahahah.

      Ari-ciaooo neh”

      • Caro carissimo amico mio Alan,

        ma cavolo, è proprio vero: ogni cosa che si dice può essere usata contro di noi!!! Io di calendario non ne ho mai parlato, ma calendario sia…ti stupirò con effetti stellari

  11. Ha ragione ha ragione Alan, è vero lo hai detto…l’idea è stata tua….ihihih…poi dici che non è meglio il silenzio o parlare solo in presenza di un avvocato????
    Ciao disastrino…kate
    SAi credo che esistano e mi sembra di averli visti i ceri più grandi, potresti metterne uno e dire una preghiera per tutti noi, almeno per quelli che puoi riunire, poi per te e le persone a cui tieni di più userai le candele…magari è un’idea, e vale lo stesso.
    Però sei un angelo…lo sai vero?
    tvb

  12. Mia cara Kate, una candelina solo per te e family; una candelina per il mio carissimo amico che mi snobba sempre, lui dice di no ma adesso finisco anche in moderazione; una candelina per una persona davvero speciale che sta davvero male e a cui ho dedicato poco fa una poesia, la trovi nel cielo di stella; e poi una per tutte le anime del mio cielo; e poi colleghi e clienti che me l’hanno chiesto…
    Lunga la lista amica mia…

    Ma adesso spalleggi il mio 9999999999amico??? Da noi appendere al muro ha un significato un pò diverso, ora vi saluto vado a fare la valigia….

  13. Ciao questo è il commento che ho lasciato da Arthur ma credo sia il caso di metterlo anche qui, perchè tutti voi siete stati il miracolo…vi voglio bene kate

    Anch’io piano piano sto ritrovando me stessa e gli affetti che sembravo aver perso, piano piano lentamente con mille sorprese, con tantissimo amore e tenerezza, circondata da un abbraccio infinito che si unisce per proteggermi dal male e dal dolore che in qualche modo cerca di colpirmi…quell’abbraccio è il tuo, quello di Monica, quello di Solindue, quello di Alan quello di Folletta e di Koala…e di altri che si tengono per mano e che si sono, ognuno a suo modo, uniti in una preghiera.
    Volevo dire grazie anche da parte della mia mamma a cui ho raccontato di quanto siete speciali.
    Se il dolore serve per trovarsi per scoprirsi e ritrovarsi allora lo accetto con meno dolore e con più felicità, perchè ho scoperto voi e anche l’affetto che credevo non esistere più…
    Un abbraccio infinito kate

  14. Cara Kate,
    non posso che donare a te le parole che sono state donate a me: ora che hai aperto il tuo cuore riesci a leggere i cuori degli altri.
    Te le dono con tutta la mia luce e con tutto il bene che ti voglio.

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